La prima regola per gestire il tuo denaro!

La prima regola per gestire il tuo denaro!

Ciao e benvenuto nel blog di TraDetector, il primo servizio di Financial Advisory generalista che condivide quotidianamente spunti e consigli operativi di investimento nei Mercati Finanziari. Perdonami se all’inizio questo blog ti sembrerà confuso, ma il mio staff ed io stiamo organizzando tutti i contenuti più interessanti da condividere con i nostri lettori. 
Nel frattempo, abbiamo pensato di condividere con te qualche regola d’oro dell’investitore di successo e ci siamo chiesti da dove partire. Potevamo iniziare parlando di trading, di investimenti in generale, di rendite automatiche, di strategie per far soldi subito, ma poi abbiamo pensato che se volevamo offrire qualcosa di diverso, qualcosa che lasci il segno, dovevamo partire con un argomento troppo spesso dimenticato: l’arte e l’importanza del donare.
Oggi, infatti, vorrei parlarti di una regola insolita, che però può esserti molto utile nella tua vita, così come lo è stato nella mia. È la regola del 20%. In cosa consiste?
Qualunque cifra tu guadagni con la tua professione e con le tue entrate automatiche, dovresti destinarne una parte a due cause specifiche:
1) un 10% per aiutare qualcun altro, persone meno fortunate di te (beneficenza, per l’appunto)
2) un altro 10% a te stesso, quindi alla tua crescita personale e professionale.

Perché questa regola?
Per ricordarti di mettere da parte del denaro che può permetterti di avere dei benefici per te stesso, ma anche per qualcun altro!
Quando parlo di questa filosofia a amici e clienti, la risposta che ricevo è sempre la stessa: “Ma a malapena riesco ad arrivare a fine mese!”.
Quindi partiamo da questo presupposto: se non riesci a mettere niente da parte a fine mese, in realtà, temo proprio che tu abbia già un problema finanziario, per cui ti consiglio di iniziare a pensare a come risolverlo, magari iniziando scaricando il nostro ebook “I primi passi dell’investimento finanziario”, che ti avvicina al mondo degli investimenti finanziari in Borsa [inserire link].

In generale, sappi che se ti sforzerai di mettere da parte mensilmente qualcosa da poter reinvestire, vedrai che riuscirai a fare una cernita di ciò che è più importante per te ed eviterai le spese più futili.

Ma cominciamo con il primo 10%. Aiutare chi è meno fortunato di te. A cosa serve fare beneficenza?

Sento spesso amici e conoscenti lamentarsi della crisi, dell’economia in generale e dei loro problemi finanziari. In realtà, rispondo sempre cercando di confrontare la loro situazione con quella di persone che, magari, hanno perso la casa, non hanno un lavoro, hanno un famigliare che necessita di cure mediche costose ecc…
In generale, se tu hai un’entrata mensile di denaro, sei in salute e hai un tetto sopra la testa, sicuramente troverai qualcuno più sfortunato di te al quale poter dare un aiuto.

Perché dovresti farlo? Per 2 ragioni principali:

  • perché aiutare gli altri ha un impatto positivo su di te da un punto di vista psicologico, dato che il denaro che produci fa bene a te, ma fa bene anche a qualcun altro; è uno stimolo in più, se vogliamo, per farti alzare la mattina con il desiderio di accrescere il tuo patrimonio.
  • e poi perché un’altra persona, meno “fortunata” (intesa come fortuna economica, non sorte) di te, grazie a te ha un aiuto concreto, un beneficio oggettivo.

Ognuno di noi può comunque avere ragioni diverse. Puoi decidere tu la causa che preferisci, io ne ho 2 o 3 che mi piacciono, che mi ispirano, come aiutare la ricerca sulle malattie genetiche (per questo sostengo la fondazione Telethon), adottare un bambino a distanza al costo di un caffè al giorno (lo puoi fare anche tu tramite ActionAid) o donare sangue e organi (rispettivamente tramite Avis e Aido).

E posso dirti la verità? Sono fermamente convinto che quando fai del bene, la vita in un modo o nell’altro ti ripaga: ogni qualvolta ho fatto qualcosa di buono per qualcun altro in maniera disinteressata, mi sono reso conto che qualcosa poi è tornato indietro anche a me, in forme e maniere che non mi sarei mai aspettato!

Parliamo poi dell’altro 10%: iInvestire nella tua formazione personale

L’altro 10% deve essere destinato alla tua formazione. Uno studio americano afferma che la formazione personale è l’investimento che paga il più alto tasso di interessi. Addirittura ci sono ricerche che affermano che la formazione paghi circa il 3.000%.
Quale altro investimento paga il 3.000%? Nel mio caso è stato proprio così.
Quindi mi raccomando investi in formazione, ma fai attenzione! Applica subito tutto quello che riesci a imparare dalle persone di cui decidi di circondarti.
TraDetector, ad esempio, offre un servizio di segnali operativi grazie al quale puoi replicare le stesse operazioni finanziarie del nostro team di investitori professionisti in maniera semplice, intuitiva e, soprattutto, autonoma, direttamente sul tuo conto corrente. E intanto, mentre guadagni, puoi imparare a riconoscere le migliori opportunità d’investimento!

La regola del 10-10 è una regola molto semplice, ma efficace: ricorderai con più facilità di fare del bene a te stesso e agli altri in egual misura, anche se solo un po’ alla volta.

Piccole azioni, come piccole accortezze e piccoli gesti, se ripetuti nel tempo, ti ripagano sempre.

Alla tua indipendenza economica,

Gianluca Sidoti

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