Il sistema finanziario moderno

 

Il mondo economico moderno si sviluppa sul siostema del credito e del prestito del danaro. Se si vuole acquistare qualcosa, e si ha a disposizione un capitale, l’aquisto di un bene sarà sempilce. Ma cosa accade se invece si vorrebbe comprare un bene mobile o immobile senza avere a disposizione il danaro necessario per l’acquisto? La scelta saggia potrebbe essere quella di attendere di essere in possesso della somma necessaria. Ma dal Rinascimento con la creazione delle prime banche, acquistare per mezzo del credito, facendosi prestare soldi da restituire successivamente, può essere un utile mezzo al fine di poter dar sviluppo all’economia e guadagnare. Nasce quindi il concetto di credito e di prestito. Il sistema è semplice. Ricevo dei soldi che dovrò restituire secondo uno schema di rate mensili disponendo liberamente del danaro concessomi. Il credito in questo modo viaggia e permette di essere utilizzato per dar sviluppo al sistema finanziario. Le forme finanziare che prevedono movimento di denaro sono varie. Qui di seguito andremo ad analizzare il mutuo e come scegliere il mutuo migliore.

 

Acquistare senza capitale

 

Se vogliamo acquistare un immobile abbiamo diverse opportunità. Se si è in possesso di un proprio capitale, allora si potrebbe acquistare direttamente l’immobile dal proprietario. Ma chi invece non ha a disposizione il denaro necessario o non vuole utilizzare tutti i suoi risparmi, non dovrà rinunciare al suo sogno, ma potrà acquistare il bene anche senza l’utilizzo del danaro. I sistemi sono vari, ma quello più comune è il mutuo.

 

Con tale termine si considera un contratto tra una parte detta il mutuante , la quale consegna a un altro soggetto, il mutuatario, un credito o un prestito di denaro o di beni fungibili, che l’altro si impegna a restituire al termine del contratto con altrettante cose della stessa specie. L’esempio più semplice e comune è quello del mutuo bancario. La banca, il mutuante, presta del danaro al cliente, il mutuatario, al fine di comprare un ben, l’immobile, previo pagamento di una serie di rate mensili. Alla conclusione del contratto, quindi alla scadenza del mutuo, la banca avrà ricevuto i soldi che ha concesso, mentre il cliente riceverà il possesso della casa, un bene diverso da quello prestato. Nel sistema moderno è il principale mezzo di acquisto di un bene immobile. Ma come si fa a scegliere il mutuo migliore? Elenchiamo qui di seguito una serie di parametri.

 


Webinar Gratuito: Le basi del trading online


 

Come ottenere il mutuo migliore

Per scegliere il mutuo migliore, bisogna per prima cosa considerare che le banche non sempre lo concedono. Quindi se si è titolari di un conto corrente presso una banca e questo conto è stato movimento negli anni, sarebbe preferibile chiedere la concessione del mutuo, in quella banca, dato che sono importanti le garanzie reali per l’accensione del mutuo.

 

Infatti al momento della richiesta del mutuo la banca vi chiederà di fornire la documentazione per dimostrare di poter pagare le rate del mutuo. Quindi una garanzia per l’investimento che viene effettuato a vostro fare. La garanzia può essere un contratto a tempo determinato o indeterminato, un altro bene immobile su cui accendere ipoteca o fondi a garanzia. Maggiore è la vostra possibilità di dimostrare che potete riuscire a pagare le rate, migliore saranno le condizioni economiche che vi proporranno.

 

Se inoltre avete un capitale iniziale da investire, i fattori saranno maggiormente a vostro favore. Meno soldi dovete chiedere a un banca e maggiore sarà la possibilità che vi siano concessi. Se ovviamente non avete un capitale iniziale, potete chieder allora il mutuo per l’intero valore dell’immobile. Alle garanzie che offrite, la banca aggiungerà l’ipotega del bene, come garanzia aggiountiva per tutelare l’investimento effettuato.

 

Considerando che avete le garanzie necessarie per poter ricevere un mutuo in qualsiasi banca a questo punto sorge il problema di scegliere la banca e la tipologia di mutuo più adatta alle vostre esigenze. Come effettuare la scelta tra tutte le offerte previste dal mercato? Ogni banca offre infatti la possibilità di sottoscrivere un mutuo per l’acquisto di un immobile con una serie di vantaggi e svantaggi. Analizziamo quali sono i parametri principali da valutare per scegliere il mutuo migliore.

 

Come scegliere il mutuo migliore

 

I parametri di scelta sono uguali per tutte le tipologia di mutuo. Il rispetto di alcuni di essi vi permetterà di risparmiare nel tempo soldi e di non andare in contro a problemi economici per i cambiamenti del mercato. Al momento della richiesta del mutuo dovete valutare questi parametri: lo spread, il Taeg, la tipologia di mutuo che si decide effettuare tra fisso e variabile.

 

-Lo spread: è il guadagno reale che ottiene la banca nel momento in cui effettua il prestito di danaro. Lo spread rappresenta il costo aggiuntivo, definito anche ricarico, che viene applicato al tasso di base richiesto. Quindi lo spread è il costo reale che una banca richiede al cliente per la concessione del mutuo. In realtà con la concessione del mutuo, la banca non effettua altro che un operazione finanziaria con la quale concede il denaro al mutuatario e in cambio rceverà un guadagno. Lo spread è il ricarico che viene richiesto dalla banca, con il quale si determina un margine di guadagno, e permette all’istituto di credito di neutralizzare le spese di gestione della pratica del cliente, nonché compensare i rischi dell’operazione e garantire un profitto nel momento in cui viene estinto il mutuo. Minore è lo spread applicato dalla banca, minori saranno gli interessi che dovranno essere pagati. Infatti gli interessi saranno determinati dal valore dello spread a cui si somma l’indice di riferimento scelto a seconda che sia un mutuo a tasso variabile e quindi si prenderà in esame l’Euribor, o a tasso fisso, in questo caso si farà riferimento al Euris;

 

-Scegliere tra tasso fisso o tasso variabile: chi stipula un mutuo con un tasso variabile, sarà soggetto all’andamento dei tassi di interesse. Quindi la rata mensile varierà in rapporto al tasso dell’indice di riferimento. Nel caso quindi del tasso variabile le banche utilizzano il parametro dell’Euribor come riferimento per l’applicazione dei tassi d’interesse. Ad oggi l’Euribor è a un livello minimo storico e quindi chi vuole effettuare un mutuo utilizzando tale tasso di interesse avrà per ora il vantaggio di dover restituire meno danaro alla banca. Ma gli andamenti possono variare. Per esempio l’Euribor nel 2008, ha toccato un tasso del cinque per cento, portando un incremento netto negli interessi dei mutui. Il tasso Euribor odierno è pari quasi allo zero. Quindi economicamente conveniente. Unica valutazione che dovete fare è nel caso in cui vi sia una fluttuazione dei tassi di interessi nel mercato che può determinare un incremento dell’indice Euribor.

 

Nel tasso fisso invece la rata rimane costante per tutta la durata del mutuo. Il tasso sarà calcolato in base all’Indice Euris in base al valore del giorno della stipula del contratto. Il tasso fisso normalmente è sempre più alto rispetto a quello variabile, soprattutto in questo momento in cui l’indice Euribor è ai minimi storici. Il costo maggiore però è compensato dalla sicurezza che in caso di cambiamenti delle fluttazioni dei tassi di interesse nel mercato finanziario la rata rimarrà sempre costante.

 

– Valutare il TAEG: il Tasso Annuo Effettivo Globale è il costo totale del mutuo, comprensivo del costo effettivo dell’operazione di finanziamento, con i costi iniziali, come quelli dell’eventuale perizia sull’immobile, le spese di apertura della pratica di finanziamento e le eventuali commissioni bancarie. Quindi il Taeg, rappresenta l’insieme delle spese iniziali che la banca deve affrontare per determinare a concedere un mutuo. Se il Taeg è alto, il costo del mutuo sarò maggiore. Quindi è importante scegliere la banca che propone un tasso annuo effettivo ridotto;

 

E’ importante considerare anche altri aspetti: se si decide di chiedere un mutuo per l’acquisto di una prima casa, vi sono una serie di agevolazioni fiscali. Scegliete la banca in base anche alla consulenza che vi offre nel potere utilizzare gli sgravi fiscali.

 

Se non riuscite a scegliere la migliore tipologia di mutuo, potete chiedere l’aaiuto di consulenti specializzati in questo settore, che svolgono opera di mediazione tra il mutuante e il mutuatario. La scelta ovviamente sarà sempre la vostra, ma con un piccolo costo aggiuntivo, si renderà più semplice la compilazione della pratica.

 

Inoltre è importante che la vostra posizione di debito nei confronti di una banca non sia tale da non permettere la concessione del credito. Chiedere un prestito precedente a un mutuo non è conveniente, dato che si apre una posizione di rischio a carico vostro, limitando la possibilità di ricevere un prestito aggiuntivo. Se non volete aggiungere altre garanzie, è importante non essere debitrice dalla banca per somme maggiori.

 


Webinar Gratuito: Le basi del trading online